come posso trovare una buona agenzia specializzata nel design di prodotti digitali?
la progettazione di prodotti digitali parte da un’attività che le persone desiderano svolgere con l’ausilio di un software. un’agenzia competente definisce i vantaggi del prodotto, la sua struttura e le modalità di interazione prima di elaborare le singole interfacce. nella scelta è fondamentale verificare se l’agenzia collabori con il team di gestione del prodotto e di sviluppo e se verifichi le ipotesi formulate attraverso prototipi adeguati e il feedback degli utenti.
ambito dei servizi e delimitazione
il digital product design sviluppa la logica di utilizzo e la progettazione di prodotti basati su software. ciò comprende le funzionalità, la struttura delle informazioni e il comportamento in diversi stati. nella scelta del partner è importante verificare se l’agenzia collabori con i reparti di gestione del prodotto e sviluppo. un prototipo cliccabile può trasmettere un’idea, ma non è ancora un’applicazione implementata e operativa.
un nuovo servizio digitale pone questioni diverse rispetto alla revisione di un software esistente. verificate se sia necessario chiarire innanzitutto i vantaggi del prodotto e il funzionamento di base oppure se si debbano già elaborare interazioni dettagliate. l’ambito concordato dovrebbe inoltre specificare chi è responsabile dell’implementazione tecnica, della disponibilità dei dati e della manutenzione del prodotto.
logica del prodotto prima del numero di schermate
un prodotto digitale è costituito anche da autorizzazioni, stati dei dati ed eccezioni. le belle rappresentazioni del flusso di lavoro ideale non tengono conto di questi aspetti. descrivete quindi chi svolge quale compito e quali informazioni sono necessarie a tal fine. aggiungete eventuali malfunzionamenti o interruzioni tipici. in questo modo risulterà chiaro se l’incarico riguarda una nuova idea di prodotto, una struttura migliore o la revisione delle interazioni esistenti.
quattro criteri per la scelta del partner
- delimitare il problema: richiedete una definizione chiara dell’obiettivo dell’utente e una motivazione delle funzionalità da sviluppare per prime.
- elaborare gli stati: viste vuote, errori e diritti limitati fanno parte della logica del prodotto e dovrebbero essere visibili nella bozza.
- partecipare allo sviluppo: la fattibilità tecnica e i dati disponibili devono essere concordati sin dalle prime fasi con il team di sviluppo software.
- organizzare l’apprendimento: definite quali osservazioni o dati di utilizzo dovranno guidare lo sviluppo successivo al lancio.
confrontare le prestazioni e i risultati del lavoro
| compito | possibile risultato del lavoro | ecco come viene valutato |
|---|---|---|
| definizione del prodotto | attività prioritarie e funzionalità | valutazione del beneficio principale |
| concetto di interazione | flussi, ruoli e stati | test con un prototipo adeguato |
| assistenza nell’attuazione | regole relative ai componenti e revisioni del progetto | confronto tra il progetto e la funzione implementata |
svolgimento del progetto e decisioni
una fase di definizione mette in relazione le esigenze degli utenti e gli obiettivi aziendali. successivamente, i processi e la struttura delle informazioni vengono testati sotto forma di prototipo. la soluzione scelta viene descritta in dettaglio con componenti e stati ben definiti. durante l’implementazione, le revisioni congiunte aiutano a individuare eventuali scostamenti. dopo il lancio, il team dovrebbe verificare se l’attività principale viene effettivamente svolta in modo più efficace, prima di aggiungere ulteriori funzionalità.
esempio di un prodotto digitale con più ruoli
supponiamo che un’applicazione consenta agli esperti di modificare le informazioni, mentre gli altri utenti possano visualizzare solo i risultati condivisi. nel corso della demo ideale, l’interfaccia funziona bene. tuttavia, non appena mancano dei dati o cambiano le autorizzazioni, sono necessari altri scenari.
un progetto ben concepito identifica queste situazioni sin dalle prime fasi e le allinea con lo sviluppo. i test verificano se gli utenti comprendono il loro ruolo attuale e il prossimo passo possibile. l’esempio ipotetico mostra perché la progettazione di prodotti digitali va oltre una semplice raccolta di immagini accattivanti e deve tenere conto dell’effettiva logica del prodotto.
errori comuni nella scelta e nell’assegnazione degli incarichi
un punto debole ricorrente è lo sviluppo prematuro di molte funzionalità, prima che sia stata verificata la funzione principale. anche una definizione poco chiara delle responsabilità relative ai dati e ai messaggi di errore può causare in seguito problemi di integrazione. chiedete come l’agenzia gestisce gli stati vuoti, di attesa e limitati. un buon passaggio di consegne illustra le regole di interazione e le relative motivazioni. non dovrebbe dipendere dalla spiegazione orale di ogni singola vista da parte del team di progettazione originale.
confrontare in modo ragionato i costi e le tempistiche
i costi e i tempi dipendono in modo determinante dalla complessità della logica del prodotto, dalle dipendenze tra i dati e dal numero di ruoli utente rilevanti. è opportuno indicare separatamente le voci relative alla ricerca, allo sviluppo, ai prototipi e ai servizi specialistici esterni. è inoltre necessario specificare quali fasi di revisione sono previste e chi approva i feedback. un calendario dei lavori ha senso solo quando queste decisioni e dipendenze sono note.
il briefing per un primo colloquio
descrivete l’attività principale dell’utente, i gruppi target e il software esistente. indicate i vincoli tecnici, le fonti dei dati e gli sviluppatori responsabili. aggiungete eventuali problemi noti e dati di utilizzo, se disponibili. stabilite le priorità per la prima versione significativa del prodotto. decidete se affidare a terzi le attività di ricerca, prototipazione, definizione dei dettagli e assistenza all’implementazione. la programmazione e la gestione operativa dovrebbero essere confermate in modo concreto come prestazioni autonome.
domande frequenti sul design dei prodotti digitali
il digital product design è la stessa cosa dell’ux/ui?
l’ux/ui è una componente essenziale. il digital product design comprende inoltre la questione di quali funzioni e priorità del prodotto siano opportune. l’ambito preciso deve essere indicato nell’offerta.
un’agenzia di design si occupa anche della programmazione?
questo va chiarito a parte. un prototipo cliccabile e un’applicazione implementata sono risultati diversi con responsabilità diverse.
come si può iniziare con un budget limitato?
attraverso un compito principale ben definito e un test mirato del prototipo. in questo modo vengono verificate le ipotesi fondamentali prima di dare il via a uno sviluppo su larga scala.
un prodotto digitale ha bisogno innanzitutto di un sistema di design
non è obbligatorio. innanzitutto occorre comprendere le funzioni e i processi essenziali. da questi è possibile ricavare i componenti adeguati. nel caso di un portafoglio di prodotti già esistente, un sistema di design preesistente può facilitare l’avvio, ma deve essere verificato alla luce delle nuove esigenze effettive.
quando è opportuno ricorrere a un mvp?
se una versione limitata è in grado di verificare l’accettabilità di un prodotto nel contesto previsto, definite quali informazioni si intendono ricavarne. un mvp non è semplicemente un elenco di funzionalità ridotto a caso; i flussi di utilizzo essenziali e correlati devono continuare a funzionare.
come viene valutato il successo del design digitale?
in base a compiti concordati in precedenza e a osservazioni adeguate o dati di utilizzo. le possibili domande riguardano la comprensibilità, i punti di interruzione o il supporto necessario. i risultati aziendali non dovrebbero essere attribuiti in modo generalizzato a una modifica dell’interfaccia se contemporaneamente sono stati modificati altri fattori relativi al prodotto o al mercato.
la prospettiva di f/p design
i nostri programmi per start-up comprendono progetti relativi a prodotti fisici e digitali. nel caso di un progetto digitale, definiamo innanzitutto l’obiettivo principale e lo stato di avanzamento dello sviluppo tecnico. da ciò si deduce quali decisioni relative al prodotto e all’interfaccia debbano essere affrontate per prime.
state pianificando un progetto in questo settore? parlate con f/p design del vostro incarico, dello stato attuale e del risultato desiderato. insieme definiremo il contributo di design più adatto e i prossimi passi da compiere.