come posso trovare una buona agenzia specializzata nella progettazione di macchinari e impianti industriali?
un buon design delle attrezzature industriali semplifica il lavoro alla macchina e rende più gestibile la complessità tecnica. nella scelta del partner sono quindi fondamentali l’usabilità, l’accessibilità per la manutenzione e l’integrazione nell’ambiente operativo. l’agenzia dovrebbe essere in grado di spiegare come collabora con i reparti di progettazione, automazione e con le persone che utilizzano quotidianamente l’impianto.
ambito dei servizi e delimitazione
la progettazione di macchinari e impianti industriali coniuga il design del prodotto con i processi di comando, configurazione e manutenzione. si prendono in considerazione, ad esempio, i rivestimenti, gli accessi, le zone di lavoro e la disposizione delle informazioni. nella scelta dei partner è fondamentale che il team concepisca il funzionamento di un impianto come un compito coerente. un involucro esterno accattivante non può compensare percorsi di manutenzione scomodi o una gerarchia di comando poco chiara.
nel caso delle famiglie di impianti si aggiunge la questione del sistema: quali elementi devono rimanere coerenti tra i diversi moduli e dimensioni? le regole di progettazione devono poter essere applicate alle varianti reali. allo stesso tempo, le funzioni tecniche di sicurezza e la loro valutazione specialistica rimangono di competenza dei responsabili designati a tal fine.
considerare l’intera routine lavorativa del turno
una macchina viene installata, messa in funzione, pulita e sottoposta a manutenzione. queste attività comportano requisiti diversi in termini di campi visivi, porte e postazioni di comando. una superficie frontale ampia può sembrare armoniosa dal punto di vista estetico, ma nascondere comunque un accesso di manutenzione poco pratico. è quindi opportuno analizzare anche le operazioni concrete di risoluzione dei guasti e di sostituzione degli utensili. solo così sarà possibile individuare quali aree dell’alloggiamento sono davvero indispensabili.
quattro criteri per la scelta del partner
- documentare i flussi di lavoro: richiedete scenari relativi alla configurazione, al funzionamento e alla manutenzione. il normale ciclo di produzione, da solo, non descrive completamente l’attività.
- coordinare le interfacce: il pannello di comando, i collegamenti, l’alimentazione del materiale e il sistema di protezione devono essere concordati con i team tecnici competenti.
- tenere conto delle serie: le caratteristiche progettuali comuni devono adattarsi a macchine di diverse dimensioni, senza limitare l’accesso o la visibilità necessari.
- verificate la realtà: chiedete di vedere modelli in scala o strutture accessibili. in questo modo è possibile discutere meglio delle distanze e degli spazi di manovra rispetto a quanto si possa fare solo davanti allo schermo.
svolgimento del progetto e decisioni
un incontro congiunto sul luogo di intervento getta le basi. da ciò emergono i requisiti di utilizzo e progettazione in ordine di priorità. le diverse varianti del progetto vengono confrontate con il layout tecnico e valutate sulla base delle procedure operative tipiche. nella fase di elaborazione dei dettagli, le aree di servizio e gli elementi distintivi del marchio devono essere coerenti. prima dell’approvazione del progetto, è opportuno simulare nuovamente il funzionamento e la manutenzione su un prototipo adeguato. metodi correlati sono disponibili nel design industriale.
esempio di macchina di produzione modulare
supponiamo che una macchina sia disponibile in diverse lunghezze. finora, per ogni variante, le porte e i display vengono adattati singolarmente. di conseguenza, l’accesso e la logica di comando cambiano, sebbene gli utenti svolgano attività simili. un’analisi potrebbe identificare zone di lavoro comuni e operazioni di manutenzione ricorrenti.
da ciò derivano regole relative alla suddivisione dei moduli, alle aree visibili e alla collocazione delle informazioni. un modello verifica se anche la variante più piccola garantisca un accesso sufficiente. per i moduli speciali vengono documentate le eccezioni motivate. questo esempio ipotetico mostra come una famiglia di design possa favorire l’orientamento senza costringere compiti tecnici diversi a seguire la stessa forma.
errori comuni nella scelta e nell’assegnazione degli incarichi
prestate attenzione ai progetti che vengono presentati solo quando il sistema è chiuso. nel confronto devono essere inclusi gli accessi di manutenzione, il cambio degli utensili e la posizione delle persone. è problematico anche un rivestimento continuo, il cui smontaggio risulterebbe inutilmente complesso per piccoli interventi di manutenzione. chiarite inoltre in che modo il design e lo sviluppo dei sistemi di controllo interagiscono tra loro. la configurazione dello schermo, i comandi fisici e la risposta effettiva della macchina devono essere compatibili con le modalità operative previste.
confrontare in modo ragionato i costi e le tempistiche
i costi e i tempi dipendono dalle dimensioni dell’impianto, dal numero di varianti e dalla complessità delle procedure operative e di manutenzione. è opportuno indicare separatamente le voci relative alla ricerca, allo sviluppo, ai prototipi e ai servizi specialistici esterni. è inoltre necessario specificare quali fasi di revisione sono previste e chi approva i riscontri. un calendario dei lavori ha senso solo quando queste decisioni e dipendenze sono note.
il briefing per un primo colloquio
fornite layout, moduli e condizioni tipiche di installazione. descrivete le operazioni di allestimento, equipaggiamento, monitoraggio, pulizia e manutenzione con le rispettive procedure di accesso. aggiungete foto di postazioni di lavoro reali e richieste di assistenza ricorrenti. indicate i responsabili per la meccanica, il sistema di controllo e la sicurezza. il briefing dovrebbe includere anche varianti future, in modo che il sistema di progettazione non funzioni esclusivamente per la prima configurazione consegnata. per la strutturazione iniziale è possibile anche consulenza di design essere rilevante.
domande frequenti sulla progettazione di macchinari e impianti industriali
la progettazione delle macchine si limita alla progettazione dell’alloggiamento?
no. per garantire un ambito di applicazione adeguato, occorre considerare anche la disposizione, l’utilizzo e la riconoscibilità delle funzioni. tuttavia, è necessario concordare espressamente quali compiti tecnici saranno assunti dall’agenzia.
come si fa a rendere riconoscibile una serie?
attraverso regole applicabili a proporzioni, superfici, colori ed elementi di comando. non è sempre possibile utilizzare elementi identici; è più importante che il sistema sia comprensibile.
il servizio dovrebbe partecipare alla scelta del progetto
sì, se sono coinvolti punti di accesso, parti soggette a sostituzione o procedure di manutenzione. i riscontri del servizio di assistenza possono mettere in luce problemi che non si verificano durante il normale funzionamento. coinvolgete tempestivamente i tecnici specializzati e verificate le operazioni critiche su modelli adeguati.
quando è opportuno integrare la progettazione delle macchine?
il più possibile mentre le posizioni di comando, gli spazi di installazione e gli accessi per la manutenzione sono ancora modificabili. nel caso di una macchina esistente, è possibile verificare innanzitutto quali moduli o rivestimenti possano essere rielaborati. l’opportunità dell’intervento dipende dalla situazione tecnica ed economica di partenza.
il design può garantire da solo la sicurezza d’uso?
no. la progettazione può occuparsi della comprensibilità e dell’accessibilità; le funzioni tecniche di sicurezza e le certificazioni richieste sono di competenza delle discipline specialistiche del caso. affinché l’incarico sia solido, è necessario definire espressamente questi ruoli e il loro coordinamento.
quali referenze sono particolarmente significative?
progetti con flussi di lavoro, varianti o requisiti di assistenza simili. chiedete quale sia il contributo concreto del team e come si svolge la collaborazione con il produttore. la semplice immagine di un grande impianto non basta a mostrare quale problema di sistema sia stato effettivamente risolto.
la prospettiva di f/p design
con l’azbil v8c, il nostro portfolio presenta un progetto nel campo della metrologia industriale. quando ci viene affidato un nuovo incarico relativo a macchine o impianti, analizziamo quali aspetti relativi al funzionamento e all’integrazione siano determinanti per il nostro contributo alla progettazione. troverete ulteriori esempi nel nostro progetti di design industriale.
state pianificando un progetto in questo settore? parlate con f/p design del vostro incarico, dello stato attuale e del risultato desiderato. insieme definiremo il contributo di design più adatto e i prossimi passi da compiere.