i brevetti e la distanza tra un’invenzione e un prodotto utile
un’invenzione documentata non è una sintesi verificata
Un disegno di brevetto può far sembrare ordinato anche un dispositivo improbabile. I componenti contrassegnati, le sezioni e il linguaggio formale conferiscono notevole autorevolezza alla presentazione di un meccanismo proposto. La lezione che si può trarre dal design è che documentare un’invenzione e realizzare un prodotto utile sono compiti diversi.
L’Ufficio europeo dei brevetti definisce la brevettabilità sulla base di requisiti quali la novità, l’attività inventiva e l’applicabilità industriale. Questi concetti non sono sinonimi di comodità, desiderabilità o successo commerciale. Si tratta di una distinzione generale in materia di design, non di una consulenza sulla tutela di una particolare invenzione.
informati sul funzionamento prima di giudicare l’aspetto
Un dispositivo sconosciuto può risolvere un problema che non risulta evidente dal disegno. Iniziate dal problema indicato, dalle rivendicazioni e dalle relazioni tra i componenti. Distinguete la descrizione di una proposta dalle prove relative al funzionamento di un prodotto. Un disegno non può dimostrare il rispetto delle condizioni che omette.
Le raccolte di invenzioni bizzarre possono circolare senza un’identificazione attendibile. I numeri di brevetto non comprovati e i dispositivi non verificati dovrebbero essere esclusi da una trattazione storica. Il valore didattico non dipende dal far apparire storicamente certa un’immagine divertente.
l’invenzione e il problema possono divergere
Un meccanismo ingegnoso può risolvere un piccolo inconveniente, ma al contempo comportare un onere maggiore. I componenti aggiuntivi potrebbero richiedere pulizia, regolazione, stoccaggio o formazione. Confronta l’intero compito prima e dopo l’intervento proposto. Un miglioramento in un singolo movimento potrebbe comportare un aumento del carico di lavoro complessivo per l’utente.
Chiedetevi chi ha definito il problema e su quale esperienza si basa tale definizione. Gli inventori possono individuare esigenze reali ma trascurate. Possono anche risolvere un problema ipotetico senza osservare gli utenti. La novità non può scegliere tra queste due possibilità.
Per valutare la fattibilità non basta un semplice schema
Le variazioni di produzione, i materiali, i carichi e le condizioni ambientali possono modificare un meccanismo apparentemente semplice. I primi modelli dovrebbero mettere in luce le relazioni più soggette a cedimento. Il ruolo del progettista consiste nel collegare l’idea a un processo realizzabile e a un impiego utile, piuttosto che limitarsi a rendere il disegno più convincente.
È necessario distinguere l’interpretazione dallo status giuridico. Una domanda di brevetto, una pubblicazione e un brevetto concesso non sono termini intercambiabili. La disponibilità di un disegno non costituisce prova del fatto che ogni rivendicazione sia stata concessa o che un’invenzione sia libera da vincoli di utilizzo. Per fornire un resoconto accurato, è necessario citare i documenti ufficiali quando si avanzano tali affermazioni.
un esempio di progetto realizzato
Un meccanismo proposto facilita l’apertura di una confezione grazie a una leva mobile. Il disegno illustra in modo chiaro il funzionamento della leva, ma l’utente deve riporre il meccanismo, pulirlo e recuperarlo prima di poter aprire qualsiasi cosa.
Confrontare l’attività completa con una modifica alternativa al pacchetto stesso. Verificare la difficoltà iniziale segnalata con utenti reali. Lo strumento separato potrebbe rivelarsi utile per attività ricorrenti, ma eccessivo per un’attività occasionale. L’ingegnosità del meccanismo non è sufficiente a determinare quale impostazione lo giustifichi.
Creare un prototipo della relazione chiave e documentare le operazioni aggiuntive introdotte. Distinguere le prove che dimostrano il funzionamento del meccanismo da quelle che dimostrano che il prodotto è valido. Il documento di brevetto può identificare l’idea proposta; lo studio di progettazione deve stabilire in quali ambiti il suo utilizzo offra un vantaggio significativo.
un esercizio pratico
scegliere un documento di brevetto verificato relativo a un meccanismo comune; riassumere il problema descritto senza fare proprie le ipotesi dell’inventore; illustrare il funzionamento proposto e individuare tre condizioni che il disegno da solo non è in grado di dimostrare; confrontare un’alternativa più semplice per lo stesso compito dell’utente; sviluppare un modello sicuro di una relazione incerta e documentare ciò che esso stabilisce; valutare l’utilità, la fattibilità e la novità come questioni distinte.
Il documento attesta che un’idea è stata registrata. Il design deve ancora stabilire se valga la pena realizzarla.
uno studio visivo
ulteriori approfondimenti e collegamenti
sviluppare la discussione in un documento sintetico che definisca chiaramente le priorità e i criteri di progettazione verificabili.
f/p: design industriale e sviluppo dei prodotti
collegare il principio alla ricerca, alla prototipazione e alla validazione nell’ambito di un processo di sviluppo del prodotto.
Guida pratica: come scegliere un’agenzia di design industriale
collegare questo argomento a un brief di sviluppo prodotto in corso e alla selezione dei partner.
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riferimenti
Ufficio europeo dei brevetti sulla brevettabilità
Crediti fotografici
1. Disegno di brevetto della bicicletta di T. L. Dennis – NARA – 6277799.jpg
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2. US1448235 Gabbia portatile per neonati Fig. 1.png
Autore o fonte indicata: Inventrice Emma Read, a cura dell’avvocato Watson E. Coleman. · Di pubblico dominio
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3. Disegno di brevetto della macchina volante di R. J. Spalding – NARA – 6277786.jpg
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