come posso trovare un partner per la strategia di design e le roadmap del portfolio?

una buona strategia di design coniuga gli obiettivi aziendali con decisioni concrete relative al prodotto e al design. una roadmap del portafoglio definisce cosa deve essere sviluppato, standardizzato o rivisto e in quale momento. nella scelta dei partner è fondamentale che l’analisi e la definizione delle priorità portino a una base decisionale attuabile, che il product management, lo sviluppo e il marchio possano utilizzare congiuntamente.

ambito dei servizi e delimitazione

la strategia di design coniuga gli obiettivi aziendali con le priorità relative al prodotto e al design. una roadmap del portafoglio definisce quali progetti devono essere affrontati e in quale ordine. nella scelta dei partner è importante verificare se l’agenzia sia in grado di trarre decisioni concrete dall’analisi. una visione generica del futuro non è sufficiente se la gestione del prodotto e lo sviluppo non dispongono poi di una base su cui agire.

le priorità richiedono criteri chiari

un portafoglio consolidato contiene spesso prodotti simili con livelli di sviluppo diversi. non tutte le divergenze rappresentano un problema, e non tutte le uniformazioni apportano vantaggi. valutate innanzitutto il ruolo sul mercato, le attività degli utenti e le dipendenze tecniche. da ciò è possibile dedurre quali prodotti necessitano di una logica comune e in quali casi la differenziazione rimane opportuna. una roadmap dovrebbe rendere visibile questa motivazione.

strategia di design e roadmap del portfolio: motivo di riferimento n. 1 tratto dal portfolio di f/p design

quattro criteri per la scelta del partner

  • valutare lo stato attuale: richiedete una panoramica strutturata dei ruoli dei prodotti, delle attività di utilizzo e delle caratteristiche di progettazione esistenti.
  • coniugare gli obiettivi: il profilo del marchio, la capacità di sviluppo e le priorità economiche dovrebbero essere considerati nel loro insieme.
  • prototipazione: i principi fondamentali dovrebbero essere verificati sin dalle prime fasi in modo adeguato.
  • praticità: le linee guida e i concetti devono essere applicabili a team e mezzi di comunicazione reali.

svolgimento del progetto e decisioni

iniziate con l’analisi, la visione d’insieme e i requisiti prioritari. confrontate i principi alternativi prima di elaborare i dettagli. testate gli elementi critici sin dalle prime fasi e documentate le approvazioni. per ulteriori informazioni, consultate il consulenza di design a cura di f/p design.

esempio di una decisione tipica

supponiamo che due progetti abbiano un impatto visivo di intensità diversa, ma non supportino allo stesso modo gli stessi contenuti. un confronto sensato tiene quindi conto della comprensibilità, della coerenza, della scalabilità e dello sforzo richiesto per l’utilizzo futuro, anziché limitarsi al solo effetto visivo.

strategia di design e roadmap del portfolio: motivo di riferimento n. 2 tratto dal portfolio di f/p design

errori comuni nella scelta e nell’assegnazione degli incarichi

tra gli aspetti problematici figurano deliverable poco chiari, la mancanza di regole decisionali e una scelta troppo precoce di singoli elementi di progettazione. richiedete principi chiari e precisate come verranno gestiti eventuali ampliamenti o varianti successivi.

confrontare in modo ragionato i costi e le tempistiche

l’entità del progetto, il numero di punti di contatto, i prototipi e i cicli di coordinamento determinano l’impegno richiesto. richiedete che l’analisi, l’ideazione, l’elaborazione, le linee guida e l’assistenza all’implementazione siano indicate separatamente. in questo modo sarà possibile confrontare offerte con diversi livelli di approfondimento.

il briefing per un primo colloquio

descrivete l’obiettivo, i gruppi target, i sistemi esistenti e il cambiamento auspicato. fornite le basi esistenti relative al marchio, al prodotto o agli spazi. indicate i team coinvolti e segnalate quali decisioni sono già state prese.

strategia di design e roadmap del portfolio: motivo di riferimento n. 3 tratto dal portfolio f/p-design

domande frequenti sulla strategia di design e sulle roadmap del portfolio

quando dovrebbe iniziare il partner di progettazione?

con sufficiente anticipo, in modo da poter ancora influenzare le decisioni fondamentali relative alla struttura e all’utilizzo. allo stesso tempo, dovrebbero essere note le principali condizioni quadro commerciali e tecniche.

quanto sono importanti i prototipi?

aiutano a verificare la struttura, la comprensibilità e l’applicabilità prima della stesura definitiva. il prototipo dovrebbe rappresentare esattamente la decisione incerta.

come si possono mettere a confronto le agenzie?

confrontate le referenze, il ruolo effettivo nel progetto, il team, la metodologia, i risultati attesi e il supporto durante l’implementazione. la sola qualità delle immagini non è un criterio sufficiente.

che ruolo svolgono le linee guida

trasformano i principi di progettazione in regole applicabili in modo sistematico. delle buone linee guida forniscono un orientamento senza dover prevedere ogni situazione futura.

come vengono collegati i diversi punti di contatto?

attraverso principi comuni in materia di informazione, marchio e design. allo stesso tempo, ogni punto di contatto dovrebbe adempiere alla propria specifica funzione d’uso.

cosa non rientra automaticamente nella prestazione di progettazione

la progettazione specialistica, le verifiche tecniche o le approvazioni normative non sono coperte esclusivamente dal termine “design”. l’offerta e l’organizzazione del progetto dovrebbero indicare espressamente tali ruoli.

la prospettiva di f/p design

f/p design coniuga strategia, design di prodotto, design del marchio e progettazione degli spazi in diversi progetti. per saperne di più sul lavoro relativo al marchio, visitate il sito design del marchio.

discutere il progetto con f/p design